In questi giorni si parla di cose serie come l’influenza suina, di politica, ma anche di crocefissi.
L’Europa vuole togliere dalle scuole il crocefisso e sembra che, all’estero, la cosa sia ben vista dalla maggior parte dei cittadini; all’estero le cose vanno così ma in ITALIA?
In Italia ci si indigna, si polemizza, si fa tanto chiasso perché il crocefisso rimanga lì, al suo posto e, in testa alle voci contrarie alla sua rimozione, vi è proprio il Vaticano.
Giustamente, il Vaticano si oppone alla rimozione di un simbolo prettamente cattolico, un simbolo che, per secoli, è stato imposto in tutti i luoghi pubblici senza preoccuparsi di coloro che cattolici non sono perché aderenti ad altre fedi religiose o atei ed ora, finalmente, GIUSTIZIA sarà fatta e lo stato forse diverrà davvero ciò che dovrebbe essere, ovvero, L A I C O .
Chi mi conosce sa bene che mi batto perché la giustizia trionfi, contro ogni imposizione, contro ogni prepotenza.
La questione del crocefisso, a parer mio, va vista nell’ottica giusta ovvero, non come l’abolizione di un simbolo legato alla nostra tradizione nazionale (come alcuni cercano di farci credere) e neanche come un attacco al cristianesimo ( come ALTRI vogliono farci credere) ma bensì come una forma di rispetto verso chi si potrebbe sentire offeso nel proprio credo o infastidito in quanto, magari, non credente.
Finalmente, di questo passo, potremmo arrivare all’abolizione dell’ora di religione (CATTOLICA), che attualmente viene praticamente imposta, e lasciare l’educazione religiosa alle famiglie o alle comunità religiose frequentate dagli alunni ovvero alle chiese di ciascun credo.
Smettiamola adesso di buttarla sul fatto che il cattolicesimo è la religione di stato, che è la più diffusa, bla bla bla bla ecc. ecc. anche perché le cose non stanno proprio così.
Prima lo stato ci impone l’ora di religione, poi il crocefisso e poi ?
Finalmente la gente vuole vivere e scegliere liberamente e questo è un grande passo avanti per la libertà di culto tanto decantata dalla costituzione.
Vi sono due opinioni comuni da sfatare: che la fede sia patrimonio della quasi totalità del genere umano, e che la religione cattolica sia la religione nettamente predominante. Non è così!!
Un essere umano su cinque non crede in nessuna religione: se a questi aggiungiamo i non praticanti e i praticanti non consenzienti di religioni imposte, si arriva quasi a un 50 per cento di persone che regolano la propria esistenza prescindendo da dogmi e dottrine.
Quanto alle singole credenze, la frammentazione è incredibile ed è figlia, come è facile constatare, più di particolari eredità storico-politiche che di una libera e ponderata scelta dell’individuo: valga per tutti l’esempio dell’America Latina, “fortino” della religione cattolica, prodotto della colonizzazione ispano-portoghese e della conversione forzata dei nativi.
VEDIAMO ADESSO UN PO’ DI FATTI (e non parole).
RELIGIONI IN ITALIA
Secondo il Vaticano nel 1997 56.258.000 italiani erano cattolici, pari al 98% della popolazione: una percentuale da classico della fantascienza (smentita, come è FACILE documentare, dalle statistiche redatte a opera di alcune sue organizzazioni).
In realtà la cifra è, come al solito, gonfiata dal metodo di calcolo della Chiesa (vedi il già menzionato problema della “bonifica statistica”). Secondo l’ennesima fonte cattolica (in questo caso lo studio Il fenomeno religioso oggi, pubblicato dalla Pontificia Università Urbaniana) i cattolici sarebbero meno dell’80%, seguiti da un 18% di atei.
A questo punto inserisco qualche link ad alcuni siti Internet dedicati all’argomento, in modo che ognuno possa formarsi una propria opinione.
- www.adherents.com.
Il database più fornito in assoluto, un sito dedicato esclusivamente alle statistiche su circa 4000 religioni. - www.secularhumanism.org/library/fi/bishop_19_3.html.
Statistiche sulla dimensione religiosa della popolazione in alcuni paesi del mondo (tra cui l’Italia). - www.gcts.edu/ockenga/globalchristianity/resources.php.
Gli “obbiettivi” di espansione mondiale del cristianesimo tradotti in pratica. - www.infoplease.com/ipa/A0001484.html.
- www.zpub.com/un/pope/relig.html.
Statistiche sulla popolazione religiosa nel mondo.
SIETE ANCORA CONVINTI CHE TOGLIERE IL CROCIFISSO SIA UNA COSA SBAGLIATA?
IO CREDO CHE SIA IL PRIMO VERO PASSO PER LIBERARE L’ITALIA DA UN CATTOLICESIMO SEMPRE PIU’ IMPOSTO CHE SCELTO.
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Gesù, è reale, vivente e potente ma per poterne assaporare l’amore, bisogna che lo cerchiamo con tutto il nostro cuore, con sincera sete di lui ed egli si farà trovare e, se glielo chiediamo e glielo permettiamo, egli guiderà la nostra vita e ci farà ogni giorno sempre più simili a lui e ci condurrà al Padre che è nei cieli.